Vuoi che qualcuno controlli questo calcolo? La richiesta parte con i dati e i risultati già scritti: aggiungi solo la descrizione del problema.
Chiedi una consulenzaRisultati indicativi, forniti a scopo di stima preliminare. Non sostituiscono il progetto e la verifica di un tecnico abilitato sul caso reale.
Come si usa
Descrivi il carico: per una macchina rotante (tavola, rullo, agitatore) la coppia resistente, la velocità e l'inerzia; per un carico in traslazione (carrello, nastro, sollevamento) la forza, la velocità, la massa e il diametro del tamburo o del pignone che la trasforma in rotazione. Aggiungi tempo di accelerazione, rendimento della trasmissione e fattore di servizio.
Lo strumento calcola la potenza a regime e di picco, sceglie la taglia IEC normalizzata e confronta i motori a 2, 4, 6 e 8 poli con il rapporto di riduzione necessario per ciascuno. Se indichi un rapporto, sceglie il numero di poli più adatto.
Formule usate
Le velocità dei motori sono indicative a 50 Hz; il valore di targa dipende da taglia e costruttore. Il controllo dell'avviamento confronta la coppia richiesta all'albero motore con la coppia nominale: i motori asincroni standard reggono in avviamento circa 1,6–2 volte la coppia nominale, meno se avviati stella-triangolo.
Cosa resta da verificare
Il ciclo di lavoro reale (continuo, intermittente, con frequenti avviamenti), la temperatura ambiente, l'altitudine, l'inerzia del motore stesso, la frenatura e l'eventuale inverter cambiano la scelta. Per assi rapidi e posizionamenti servono servomotori, dimensionati sulla coppia efficace del ciclo. È il lavoro di dimensionamento che svolgiamo nel servizio automazione e robotica.
Domande frequenti
Che differenza c'è fra potenza e coppia?
La coppia è lo sforzo di rotazione, la potenza è la coppia per la velocità. A parità di potenza, un motore lento sviluppa più coppia di uno veloce: per questo un riduttore permette di usare un motore piccolo e veloce su un carico lento e pesante.
Quanti poli scegliere?
Il motore a 4 poli (circa 1450 giri/min a 50 Hz) è il più diffuso e il più economico a parità di potenza. I 2 poli servono per pompe e ventilatori veloci, i 6 e 8 poli riducono il rapporto del riduttore su carichi lenti.
Cos'è il fattore di servizio?
È un moltiplicatore che tiene conto di urti, avviamenti frequenti e sovraccarichi rispetto a un funzionamento uniforme. Si sceglie in base al tipo di macchina e alle ore di lavoro giornaliere.
Serve considerare l'inerzia del motore?
Sì, soprattutto con rapporti di riduzione bassi o avviamenti frequenti. L'inerzia del rotore si somma a quella del carico riportata all'albero motore e aumenta la coppia di accelerazione.